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art. 3 bis legge 13.08.2011

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art. 3 bis legge 13.08.2011

Messaggio  novità il Lun 16 Apr 2012 - 6:54

l'art. 3 bis parla di ambiti territoriali e criteri di organizzazione degli spl ma si possono comunque bandire gare prima che la gestioni deliberi o necessita una proposta da inviare alla regione comunque.

novità

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Art,3

Messaggio  Paolo Gros il Mar 17 Apr 2012 - 2:41

necessita una proposta da inviare alla regione comunque
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Re: art. 3 bis legge 13.08.2011

Messaggio  francodan il Mar 17 Apr 2012 - 2:48

tar brescia 555 2012

Il servizio di distribuzione del gas può essere affidato unicamente per ambiti territoriali.

La previsione ex art. 24, c. 4 del d.lgs. n. 93 del 2011, della possibilità di affidare il servizio di distribuzione del gas previa costituzione di ambiti territoriali minimi la cui individuazione era rimessa ad un atto regolamentare (di cui all'art. 46 bis del d.l. n. 159 del 2007) - indicata, peraltro, come unica possibilità ammessa in forza del D.M. 19 gennaio 2011 - è definitivamente divenuta obbligatoria, escludendo ogni possibilità di affidamento del servizio di distribuzione del gas da parte di singoli Comuni. Espressamente riconosciuta, quindi, in regime transitorio, la possibilità di portare a conclusione le procedure per le quali le lettere di invito siano state inviate prima dell'entrata in vigore di tale novella, dopo il 29 giugno 2011, il legislatore ha previsto che nuove gare possano essere indette solo a livello di ambito territoriale minimo, precludendo al singolo Comune la possibilità di bandire una gara autonoma per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas. Ciò ancorchè i decreti ministeriali, attuativi delle disposizioni normative relative alla costituzione degli ambiti, nel caso di specie, siano stati adottati, in parte, solo dopo la pubblicazione del bando. La norma, infatti, a prescindere dai tempi tecnici necessari per l'adozione della disciplina di dettaglio per l'attuazione delle scelte operate dalla legge in ordine al sistema di affidamento della gestione del servizio di distribuzione del gas, inequivocabilmente pone il divieto, nelle more, di procedere all'indizione di autonome gare da parte dei singoli Comuni: in tale periodo, quindi, il servizio dovrà essere garantito dal gestore attuale. Né pare che una tale previsione, dichiaratamente finalizzata al riordino del sistema di distribuzione del gas in un'ottica di perseguimento di un assetto efficiente dei settori della distribuzione e misura dell'energia elettrica in condizioni di economicità e redditività, contenendone gli oneri generali a vantaggio degli utenti finali, possa di per sé ritenersi lesiva dei principi di concorrenza e non discriminazione vigenti nell'ordinamento comunitario.


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Re: art. 3 bis legge 13.08.2011

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