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Si va in confusione ..
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Si va in confusione ..
Questo gran parlare di ulteriori manovre sulle pensioni mette una grande insicurezza anche su cose che forse dovrebbero essere già chiare. Dipendente comunale che al 31/12/2010 ha già maturato e superato quota 95 (59 anni compiuti e 38 anni e 9 mesi di servizio). Poteva andare in pensione dal 01/07/2011, giusto? Se decide per motivi suoi di andare in pensione dal 01/06/2012 (in quel caso avrebbe anche compiuto anche i 40 anni di servizio effettivo) secondo voi rischia qualcosa?
Chi invece al 31/12/2010 avendo 35 anni 7 mesi e 16 giorni di servizio e avendo compiuto i 59 anni il 12 maggio del 2010 raggiunge quota 95? Può quindi andarsene dal 1° gennaio 2012?
Grazie a chi mi conforta e consiglia.
Chi invece al 31/12/2010 avendo 35 anni 7 mesi e 16 giorni di servizio e avendo compiuto i 59 anni il 12 maggio del 2010 raggiunge quota 95? Può quindi andarsene dal 1° gennaio 2012?
Grazie a chi mi conforta e consiglia.
barbara04- Messaggi: 2
Data d'iscrizione: 30.09.11
Pensioni
Dipendente comunale che al 31/12/2010 ha già maturato e superato quota 95: il diritto e' acquisito ed il soggetto puo' post vecchia finestra (01/07/2011) andare in quiescenza quando meglio crede non superando pero' i 40 anni di servizio.
( se utilizza invece nel 2012 i 40 anni di servizio -vecchiaia- avra' un importo di pensione maggiore ma la sua finestra si aprira' solo un anno e un mese post la maturazione dei 40 anni )
Nel secondo caso occorre al periodo di servizio sommare i mesi e giorni dal 12.5.2010 al 31.12.2010 e verificare se il totale sia almeno 95.
La "quota" si può perfezionare anche con le frazioni di età e di anzianità contributiva (es. 59 anni e 6 mesi di età + 35 anni e 6 mesi di contribuzione = "quota 95").
( se utilizza invece nel 2012 i 40 anni di servizio -vecchiaia- avra' un importo di pensione maggiore ma la sua finestra si aprira' solo un anno e un mese post la maturazione dei 40 anni )
Nel secondo caso occorre al periodo di servizio sommare i mesi e giorni dal 12.5.2010 al 31.12.2010 e verificare se il totale sia almeno 95.
La "quota" si può perfezionare anche con le frazioni di età e di anzianità contributiva (es. 59 anni e 6 mesi di età + 35 anni e 6 mesi di contribuzione = "quota 95").

Paolo Gros- Admin
- Messaggi: 16250
Data d'iscrizione: 30.07.10

Re: Si va in confusione ..
Paolo scusami, ma la corrente di pensiero che sto seguendo per il collocamento a riposo è 'una volta maturata la prima finestra, tutto è buono'
Quindi, e l'ho già fatto senza problemi nè contestazioni da Inpdap, anche se cambia diciamo la 'motivazione' tipo da quota a 40 anni come in questo caso specifico, il collocamento decorre dal mese successivo, senza finestre mobili, mobilitate o mobilitabili
.
Viene fatto salvo il primo requisito raggiunto.
Quindi, e l'ho già fatto senza problemi nè contestazioni da Inpdap, anche se cambia diciamo la 'motivazione' tipo da quota a 40 anni come in questo caso specifico, il collocamento decorre dal mese successivo, senza finestre mobili, mobilitate o mobilitabili
Viene fatto salvo il primo requisito raggiunto.

Grazia Sampietro- Messaggi: 136
Data d'iscrizione: 30.03.11
Età: 52
Località: Vigevano
Si va in confusione
Ciao Grazia (come stai?)
In merito all'argomento concordo con quanto affermi (anch'io ho casi anologhi). Credo opportuno richiamare, relarivamente alla questione, uno stalcio della circolare INPDAP n. 7 del 13/05/2008 che recita testulamente (pagine 7 e 8 )
" La legge in esame non apporta alcuna modifica in merito ai requisiti per il diritto
al trattamento pensionistico di vecchiaia in un sistema di calcolo retributivo o
misto.
Si ritiene, tuttavia, utile individuare alcune fattispecie particolari che potrebbero
ingenerare dubbi interpretativi anche con riferimento al “titolo” di cessazione.
Come specificato nel paragrafo 2.1., a coloro i quali hanno maturato il diritto al
pensionamento alla data del 31 dicembre 2007 continua ad applicarsi la
previgente disciplina sia per quanto riguarda il diritto che la decorrenza del
trattamento pensionistico.
Ciò si verifica anche nell’ipotesi in cui il diritto maturato alla predetta data sia
stato acquisito in virtù del conseguimento dei requisiti minimi previsti per una
pensione di anzianità ancorché la cessazione avvenga a seguito del
raggiungimento, in data successiva al 1° gennaio 2008, del requisito anagrafico
per il diritto alla pensione di vecchiaia (60 anni per le donne e 65 per gli
uomini); in tale ipotesi, pertanto, la decorrenza del trattamento pensionistico di
vecchiaia è immediata, anche se il titolo della cessazione (pensione di vecchiaia)
sia diverso rispetto a quello (pensione di anzianità) che ha dato luogo
all’applicazione della norma di garanzia, in quanto quest’ultima si intende volta
alla tutela del diritto comunque acquisito"
In merito all'argomento concordo con quanto affermi (anch'io ho casi anologhi). Credo opportuno richiamare, relarivamente alla questione, uno stalcio della circolare INPDAP n. 7 del 13/05/2008 che recita testulamente (pagine 7 e 8 )
" La legge in esame non apporta alcuna modifica in merito ai requisiti per il diritto
al trattamento pensionistico di vecchiaia in un sistema di calcolo retributivo o
misto.
Si ritiene, tuttavia, utile individuare alcune fattispecie particolari che potrebbero
ingenerare dubbi interpretativi anche con riferimento al “titolo” di cessazione.
Come specificato nel paragrafo 2.1., a coloro i quali hanno maturato il diritto al
pensionamento alla data del 31 dicembre 2007 continua ad applicarsi la
previgente disciplina sia per quanto riguarda il diritto che la decorrenza del
trattamento pensionistico.
Ciò si verifica anche nell’ipotesi in cui il diritto maturato alla predetta data sia
stato acquisito in virtù del conseguimento dei requisiti minimi previsti per una
pensione di anzianità ancorché la cessazione avvenga a seguito del
raggiungimento, in data successiva al 1° gennaio 2008, del requisito anagrafico
per il diritto alla pensione di vecchiaia (60 anni per le donne e 65 per gli
uomini); in tale ipotesi, pertanto, la decorrenza del trattamento pensionistico di
vecchiaia è immediata, anche se il titolo della cessazione (pensione di vecchiaia)
sia diverso rispetto a quello (pensione di anzianità) che ha dato luogo
all’applicazione della norma di garanzia, in quanto quest’ultima si intende volta
alla tutela del diritto comunque acquisito"

abal60- Messaggi: 234
Data d'iscrizione: 03.08.10
pensione
Nel caso carissimo Andrea e Grazia non sono in accordo .
A quanto pare ogni sede Inpdap periferica la vaede a suo modo .
A mio avviso un soggetto che matura ante 2010 le quote per la pensione e matura i 40 anni successivamente al 2010 deve optare o per la vecchiaia o per l'anzianita' e la vecchiaia viene conseguita dopo il 2010 per cui con le finestre mobili mentre per l'anzianita' ante 2010 con le vecchie regole.
La circolare INPDAP n. 7 del 13/05/2008 chiariva la problematica al 31.12.2007 e non successivamente .
A quanto pare ogni sede Inpdap periferica la vaede a suo modo .
A mio avviso un soggetto che matura ante 2010 le quote per la pensione e matura i 40 anni successivamente al 2010 deve optare o per la vecchiaia o per l'anzianita' e la vecchiaia viene conseguita dopo il 2010 per cui con le finestre mobili mentre per l'anzianita' ante 2010 con le vecchie regole.
La circolare INPDAP n. 7 del 13/05/2008 chiariva la problematica al 31.12.2007 e non successivamente .

Paolo Gros- Admin
- Messaggi: 16250
Data d'iscrizione: 30.07.10

Pensione
Paolo scusa per l'insistenza, ma la circolare 7/2008 chiarisce anche le problematiche "post 31/12/2007" ... ciò si verifica anche nell’ipotesi in cui il diritto maturato alla predetta data sia stato acquisito in virtù del conseguimento dei requisiti minimi previsti per una pensione di anzianità ancorché la cessazione avvenga a seguito del raggiungimento, in data successiva al 1° gennaio 2008, del requisito anagrafico
per il diritto alla pensione di vecchiaia (60 anni per le donne e 65 per gli
uomini)
Orbene e premesso quanto sopra, supponiamo il caso di un soggetto 63enne che maturi i 40 anni "post 31/12/2010" (esempio 30/04/2011).
Se questo soggetto "rassegna le dimissioni dal servizio" dal 01/05/2011 avrà certamento diritto e accesso immediato alla pensione e nel caso, pur essendoci un'istanza di parte" la pensione è di vecchiaia (anche se improria) in quanto ha certamente diritto e accesso a quella di anzianità.
Non sei d'accordo?
per il diritto alla pensione di vecchiaia (60 anni per le donne e 65 per gli
uomini)
Orbene e premesso quanto sopra, supponiamo il caso di un soggetto 63enne che maturi i 40 anni "post 31/12/2010" (esempio 30/04/2011).
Se questo soggetto "rassegna le dimissioni dal servizio" dal 01/05/2011 avrà certamento diritto e accesso immediato alla pensione e nel caso, pur essendoci un'istanza di parte" la pensione è di vecchiaia (anche se improria) in quanto ha certamente diritto e accesso a quella di anzianità.
Non sei d'accordo?

abal60- Messaggi: 234
Data d'iscrizione: 03.08.10
Pensione
"in data successiva al 1° gennaio 2008, del requisito anagraficoper il diritto alla pensione di vecchiaia (60 anni per le donne e 65 per gli
uomini) "
in questo caso si parlava di 40 anni contributivi che nulla hanno a che vedere con il requisito anagrafico.
Naturalmente e' solo una mia opinione.
uomini) "
in questo caso si parlava di 40 anni contributivi che nulla hanno a che vedere con il requisito anagrafico.
Naturalmente e' solo una mia opinione.

Paolo Gros- Admin
- Messaggi: 16250
Data d'iscrizione: 30.07.10

Re: Si va in confusione ..
Buongiorno Andrea, ci si barcamena, grazie
Come ho scritto prima 'facendo salva la prima finestra tutto il resto è buono'
Possiamo avere certo opinioni diverse e il 'carta canta' certo non aiuta purtroppo, lascia come sempre spazio all'interpretazione.....
Però, visto che Inpdap mi ha già confermato la cosa anche per il 2012, mi adeguo
Battute a parte, che ne dite di fare un 'sondaggio' presso le varie sedi Inpdap ponedo la questione?
Sarei davvero curiosa di sapere il risultato o meglio, le risposte
Come ho scritto prima 'facendo salva la prima finestra tutto il resto è buono'
Possiamo avere certo opinioni diverse e il 'carta canta' certo non aiuta purtroppo, lascia come sempre spazio all'interpretazione.....
Però, visto che Inpdap mi ha già confermato la cosa anche per il 2012, mi adeguo
Battute a parte, che ne dite di fare un 'sondaggio' presso le varie sedi Inpdap ponedo la questione?
Sarei davvero curiosa di sapere il risultato o meglio, le risposte

Grazia Sampietro- Messaggi: 136
Data d'iscrizione: 30.03.11
Età: 52
Località: Vigevano
Si va in confusione - Continua
Facendo seguito all'oggetto dei posts precedenti, stamattina ho inserito in S7PA04 (opportunamente aggiornato con l'ultima versione SPA026) una pratica di un dipendente nato il 01/01/1951 che al 31/12/2011 vanta 40 anni e mesi 2 di contribuzione (ovviamente al 31/10/2011 ha compiuto il 40esimo anno di anzianità)
In dati pratica ho inserito "dimissioni volontarie" facendolo cessare il 31/10/2011.
Ho proceduto ad inserire tutte le retribuzioni dal 1/1/93 al 31/10/2011 e ho lanciato "diritto e calcolo pensione", e successivamente ho lanciato l'anteprima del foglio di calcolo che indica, quale decorrenza della pensione la data del 01/11/2011.
Non vorrei apparire polemico, ma quanto sostenuto da me e Grazia (facendo salva la prima finestra tutto il resto è buono) sembra essere avvalorato dalla pratica di cui sopra, elaborata secondo l'applicativo ufficiale INPDAP.
Siccome l'argomento è complesso ho proceduto, successivamente, a modificare la pratica di cui sopra, cambiando da 01/01/51 a 01/01/52 la data di nascita del dipendente, lasciando immutato tutto il resto.
L'applicativo mi calcola il diritto a pensione, ma il foglio di calcolo mi indica quale data di decorrenza della pensione 01/11/2012 (pensione differita) scegliendo la prima data utile per effetto della finestra mobile, e non 02/01/2013 (12 mesi dal compimento del 60esimo anno d'età) limite età minimo previsto per periodo 01/01/2011 31/12/2012.
Cosa ne pensate?
In dati pratica ho inserito "dimissioni volontarie" facendolo cessare il 31/10/2011.
Ho proceduto ad inserire tutte le retribuzioni dal 1/1/93 al 31/10/2011 e ho lanciato "diritto e calcolo pensione", e successivamente ho lanciato l'anteprima del foglio di calcolo che indica, quale decorrenza della pensione la data del 01/11/2011.
Non vorrei apparire polemico, ma quanto sostenuto da me e Grazia (facendo salva la prima finestra tutto il resto è buono) sembra essere avvalorato dalla pratica di cui sopra, elaborata secondo l'applicativo ufficiale INPDAP.
Siccome l'argomento è complesso ho proceduto, successivamente, a modificare la pratica di cui sopra, cambiando da 01/01/51 a 01/01/52 la data di nascita del dipendente, lasciando immutato tutto il resto.
L'applicativo mi calcola il diritto a pensione, ma il foglio di calcolo mi indica quale data di decorrenza della pensione 01/11/2012 (pensione differita) scegliendo la prima data utile per effetto della finestra mobile, e non 02/01/2013 (12 mesi dal compimento del 60esimo anno d'età) limite età minimo previsto per periodo 01/01/2011 31/12/2012.
Cosa ne pensate?

abal60- Messaggi: 234
Data d'iscrizione: 03.08.10
Re: Si va in confusione ..
Andrea, a me le finestre le sbaglia tutte
A parte che l'aggiornamento è andato a farsi benedire per cui se ne riparla martedì (lunedì siamo a casa causa Patrono, per l'ultima volta credo) stiamo provando e riprovando mettendo causali di cessazione diverse, non c'è verso, non so dove pigli le date.
Spero che si sistemi il tutto, poi ti dirò.
Buon fine settimana a tutti
A parte che l'aggiornamento è andato a farsi benedire per cui se ne riparla martedì (lunedì siamo a casa causa Patrono, per l'ultima volta credo) stiamo provando e riprovando mettendo causali di cessazione diverse, non c'è verso, non so dove pigli le date.
Spero che si sistemi il tutto, poi ti dirò.
Buon fine settimana a tutti

Grazia Sampietro- Messaggi: 136
Data d'iscrizione: 30.03.11
Età: 52
Località: Vigevano
Si va in confusione - Continua
A dire il vero, difficilmente trovo decorrenze diverse da quelle che mi aspetto... Sarà solo questione di cu... fortuna!
Stai attenta a quando la "tua cara collega" inserirà l'ultimo aggiornamento; a me ha dato qualche problema, anche perchè gli altri li ho fatti sempre da solo, dopo aver scaricato il manule per procedere e non ho avuto mai intoppi.
Ho dovuto chiamare un informatico dell'INPDAP (coautore dell'applicativo) che mi fornito dei dettagli tecnici (dopo l'aggiornamento mi compariva il messaggio Verificare le procedure) e sostanzialmente ho dovuto lanciare una seconda volta la vuova versione.
Buona festività di Santo patrono (San Daniele ?)
A presto e... non ti incaz.. arrabiare, il fegato si mette a ballare il tango!
Andrea
Stai attenta a quando la "tua cara collega" inserirà l'ultimo aggiornamento; a me ha dato qualche problema, anche perchè gli altri li ho fatti sempre da solo, dopo aver scaricato il manule per procedere e non ho avuto mai intoppi.
Ho dovuto chiamare un informatico dell'INPDAP (coautore dell'applicativo) che mi fornito dei dettagli tecnici (dopo l'aggiornamento mi compariva il messaggio Verificare le procedure) e sostanzialmente ho dovuto lanciare una seconda volta la vuova versione.
Buona festività di Santo patrono (San Daniele ?)
A presto e... non ti incaz.. arrabiare, il fegato si mette a ballare il tango!
Andrea

abal60- Messaggi: 234
Data d'iscrizione: 03.08.10
Re: Si va in confusione ..
Ho inserito la motivazine "limiti di servizio, ma il risultato non cambia: decorrenza uguale a quella "per dimissioni volontarie".
A preesto
A preesto

abal60- Messaggi: 234
Data d'iscrizione: 03.08.10
Re: Si va in confusione ..
abal60 ha scritto:A dire il vero, difficilmente trovo decorrenze diverse da quelle che mi aspetto... Sarà solo questione di cu... fortuna!
Stai attenta a quando la "tua cara collega" inserirà l'ultimo aggiornamento; a me ha dato qualche problema, anche perchè gli altri li ho fatti sempre da solo, dopo aver scaricato il manule per procedere e non ho avuto mai intoppi.
Ho dovuto chiamare un informatico dell'INPDAP (coautore dell'applicativo) che mi fornito dei dettagli tecnici (dopo l'aggiornamento mi compariva il messaggio Verificare le procedure) e sostanzialmente ho dovuto lanciare una seconda volta la vuova versione.
Buona festività di Santo patrono (San Daniele ?)
A presto e... non ti incaz.. arrabiare, il fegato si mette a ballare il tango!
Andrea
Carissimo Andrea, non sai di quanto avrei bisogno di quella parola di 4 lettere!
hmmm, in mattinata sono già d'accordo con i ragazzi dell'helpdesk che mi faranno rigirare l'aggiornamento......... ebbene sì annunciaziò annunciaziò sono riuscita a liberarmi di quella 'cara collega' e la cosa è passata di mano
ehm.... non siamo così famosi, da noi il Patrono è solo Beato
What's 'fegato'????????????????????

Grazia Sampietro- Messaggi: 136
Data d'iscrizione: 30.03.11
Età: 52
Località: Vigevano
Si va in confusione
Scusa per il Santo Patrono credevo fosse Daniele, ma sicuramente il buon Beato Matteo non è da meno.
Vedo che con abile mossa ti sei liberata della collega "" della farina "" ricordi la telefonata?? Complimenti
Dai noi, quando si raggiungono "alcuni limiti" si dice che il fegato si ingrossa a tal punto che se facciamo le analisi delle transaminasi, troviamo tracce di sangue nei valori ALT GPT E GOT (...termini tecnici )
Salutissimi
Vedo che con abile mossa ti sei liberata della collega "" della farina "" ricordi la telefonata?? Complimenti
Dai noi, quando si raggiungono "alcuni limiti" si dice che il fegato si ingrossa a tal punto che se facciamo le analisi delle transaminasi, troviamo tracce di sangue nei valori ALT GPT E GOT (...termini tecnici )
Salutissimi

abal60- Messaggi: 234
Data d'iscrizione: 03.08.10
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