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consiglio comunale - interpellanze

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consiglio comunale - interpellanze

Messaggio  mindinthegap il Gio 20 Mar 2014 - 3:53


Al mio Comune il Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale prevede, in caso di presentazione di una interpellanza da parte di un consigliere , qualora non sia richiesta una risposta scritta, il Sindaco interrogato risponde nella seduta utile da tenersi non oltre 30 giorni dopo la presentazione dell’interrogazione.
Il problema è che il Consigliere presenta una interpellanza ogni 15 giorni e ci obbliga ad andare in consiglio anche se non ci sono altri punti all’ordine del giorno, provocando problemi agli altri consiglieri e un dispendio maggiore per il comune per i gettoni di presenza.
Considerato che il comma 3 dell’art. 43 del TUEL prevede che: “ 3. Il sindaco o il presidente della provincia o gli assessori da essi delegati rispondono, entro 30 giorni, alle interrogazioni e ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri. Le modalità della presentazione di tali atti e delle relative risposte sono disciplinate dallo statuto e dal regolamento consiliare.”, secondo Voi è legittima una modifica al regolamento in tal modo?

“Su ogni questione che rientri nelle competenze del Consiglio Comunale, ciascun Consigliere può presentare interrogazioni e interpellanze, consistenti nella richiesta al Sindaco di informazioni su fatti, sulle ragioni di provvedimenti assunti o sugli intendimenti dell'Amministrazione in ordine a problemi specifici, nonché ordini del giorno e mozioni, consistenti nell’invito rivolto al Sindaco, alla Giunta o al Presidente del Consiglio ad adottare determinate iniziative o ad attuare determinati interventi.
3. il Sindaco o l’Assessore Delegato rispondono alle interpellanze e alle interrogazioni di norma entro 30 giorni dalla presentazione delle stesse..
4. Le interrogazioni, le interpellanze, gli ordini del giorno e le mozioni devono essere redatti in forma scritta e presentati al Protocollo Generale dell’Ente; essi sono indirizzati al Sindaco che li pone all'ordine del giorno della prima seduta consiliare utile, secondo l’ordine cronologico di presentazione. .
5. Qualora entro il termine di 30 giorni dalla presentazione di interpellanze e di interrogazioni non sia prevista alcuna convocazione del Consiglio, il Sindaco o l’Assessore Delegato, entro il medesimo termine, provvede a rispondere per iscritto direttamente al Consigliere presentatore. In ogni caso tali interpellanze ed interrogazioni vengono iscritte all'ordine del giorno della prima seduta consiliare utile.
6. Nel corso della seduta consiliare il presentatore, o il primo firmatario tra più presentatori, illustra brevemente l'interrogazione o l'interpellanza e ad essa risponde il Sindaco o l'Assessore Delegato. Nell’ipotesi di cui al comma precedente, il Sindaco o l’Assessore delegato dà lettura della risposta precedentemente trasmessa al Consigliere presentatore.
7. Se l’interpellante non è soddisfatto delle conclusioni dell’interpellanza ed intende promuovere una spiegazione sulle risposte date dal Sindaco o dall’Assessore Delegato, può trasformare l’interpellanza in mozione. “

Insomma , sempre nel rispetto dell’art. 43 del comma 3, vorrei evitare di fare tanti consigli solo per le interpellanze!
grazie

mindinthegap

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re

Messaggio  Paolo Gros il Gio 20 Mar 2014 - 3:57

non male ci puo' stare
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Paolo Gros
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