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COMANDO E IL PERIODO DI PROVA
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COMANDO E IL PERIODO DI PROVA
Buongiorno, vorrei avere dei chiarimenti circa la possibilità di applicare l'istituto del comando durante il periodo di prova. Se è possibile, potete indicarmi anche i riferimenti normativi?
Grazie
Grazie
zara- Messaggi: 2
Data d'iscrizione: 26.09.11
Comando
rovi i riferimenti al link
http://entilocali.umforumgratis.com/t958-comando-enti-locali?highlight=comando
Si ritiene che tale possibilità sia legittima al sussistere dell'accordo in tal senso tra le due Amministrazioni interessate mediante stipula di apposita convenzione che regoli alcuni aspetti quali:
- la durata
- il trattamento economico fisso e continuativo (normalmente tali competenze continuano ad essere corrisposte al lavoratore dall'Ente di appartenenza mentre l'Ente utilizzatore provvede sulla base di specifica rendicontazione a rimborsare l'ente di provenienza entro il termine pattuito)
- salario accessorio (tali emolumenti devono essere erogati direttamente dall'Ente utilizzatore in applicazione dei criteri che discendono dal proprio contratto decentrato integrativo)
- lavoro straordinario
- orario di lavoro
- ecc...
Infatti l'istituto del comando presuppone una modificazione del contenuto oggettivo del rapporto in quanto per il dipendente insorge un vincolo di prestazione del servizio e di dipendenza funzionale nei confronti dell'Ente utilizzatore, mentre resta inalterato il vincolo di dipendenza organica del lavoratore con l'Ente di provenienza, nella cui dotazione organica il lavoratore resta inserito.
Tale istituto, non essendo espressamente previsto dalla normativa legislativa e contrattuale, tuttavia, è stato definito dalla giurisprudenza come tipico atto di esercizio del potere direttivo del datore di lavoro, disposto per un tempo determinato ed in via eccezionale, qualora ricorrano determinate esigenze di servizio o quando sia richiesta una speciale competenza professionale presso l'ente di destinazione.
Con riferimento nello specifico alla circostanza per cui il lavoratore interessato al momento del comando non ha ancora terminato il periodo di prova, si ritiene che tale situazione non sia ostativa dell'attivazione dell'istituto, ben potendo terminare il periodo di prova stesso presso l'ente utilizzatore che, al termine dei sei mesi, inoltrerà relazione valutativa in tal senso
http://entilocali.umforumgratis.com/t958-comando-enti-locali?highlight=comando
Si ritiene che tale possibilità sia legittima al sussistere dell'accordo in tal senso tra le due Amministrazioni interessate mediante stipula di apposita convenzione che regoli alcuni aspetti quali:
- la durata
- il trattamento economico fisso e continuativo (normalmente tali competenze continuano ad essere corrisposte al lavoratore dall'Ente di appartenenza mentre l'Ente utilizzatore provvede sulla base di specifica rendicontazione a rimborsare l'ente di provenienza entro il termine pattuito)
- salario accessorio (tali emolumenti devono essere erogati direttamente dall'Ente utilizzatore in applicazione dei criteri che discendono dal proprio contratto decentrato integrativo)
- lavoro straordinario
- orario di lavoro
- ecc...
Infatti l'istituto del comando presuppone una modificazione del contenuto oggettivo del rapporto in quanto per il dipendente insorge un vincolo di prestazione del servizio e di dipendenza funzionale nei confronti dell'Ente utilizzatore, mentre resta inalterato il vincolo di dipendenza organica del lavoratore con l'Ente di provenienza, nella cui dotazione organica il lavoratore resta inserito.
Tale istituto, non essendo espressamente previsto dalla normativa legislativa e contrattuale, tuttavia, è stato definito dalla giurisprudenza come tipico atto di esercizio del potere direttivo del datore di lavoro, disposto per un tempo determinato ed in via eccezionale, qualora ricorrano determinate esigenze di servizio o quando sia richiesta una speciale competenza professionale presso l'ente di destinazione.
Con riferimento nello specifico alla circostanza per cui il lavoratore interessato al momento del comando non ha ancora terminato il periodo di prova, si ritiene che tale situazione non sia ostativa dell'attivazione dell'istituto, ben potendo terminare il periodo di prova stesso presso l'ente utilizzatore che, al termine dei sei mesi, inoltrerà relazione valutativa in tal senso

Paolo Gros- Admin
- Messaggi: 16247
Data d'iscrizione: 30.07.10

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