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successione

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successione

Messaggio  silvy il Gio 27 Giu 2013 - 9:24

Caro Paolo,
la rinuncia alla quota di legittima da parte del legittimario è lecita,prima della apertura della successione ?
Grazie,silvy
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legittima

Messaggio  Paolo Gros il Gio 27 Giu 2013 - 23:20

Assolutamente divergenti i requisiti formali delle due specie di atti: mentre la rinunzia all'eredità è un atto formale, per la rinunzia alla legittima non si può dire altrettanto. Non essendo per quest'ultima prescritta alcuna speciale forma, la medesima può dunque essere ricavata interpretativamente da un comportamento concludente . Ad esempio ben potrebbe il legittimario leso comportarsi concretamente in modo tale da dare attuazione alle volontà espresse dal testatore (consegnando le chiavi degli immobili destinati agli eredi testamentari, effettuando il versamento delle somme eccedenti la disponibile ai beneficiari indicati, etc.). In tal caso è stato deciso che la proposizione dell'azione di divisione da parte del legittimario cui fosse stato lasciato l'usufrutto (anche) sulla disponibile possa implicitamente valere come esercizio del diritto potestativo di cui all'art. 550 cod.civ. (cautela sociniana) sia ammissibile soltanto quando non sia stata in precedenza espressa, altrettanto implicitamente, per il tramite di un contegno concludente, la volontà di dare esecuzione alle disposizioni lesive (Cass. Civ., Sez. II, 3894/12).
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